Bozzo, Gian, Lore, Miki

Wednesday, 8 July 2009

Il mio nuovo Film Splatter: la trama

Quattro poliziotti uccidono un ragazzo diciottenne inerme ammanettato a forza di botte, spaccandogli addosso 2 due manganelli. Ci sono testimoni oculari, registrazioni delle chiamate alla centrale "lo abbiamo ammazzato di botte!", e test medici alla CSI "un colpo fortissimo al cuore lo ha bloccato per sempre". I quattro resteranno poliziotti, non faranno un giorno in carcere.
Vi piace?
E' appena successo a Ferrara, il film si chiamera' "Being Federico Aldovrandi"


Nel frattempo a Napoli un tossico ruba un pacco di wafer e si prende 3 anni di galera, che dovra' scontare ai domiciliari.
repubblica.it

9 comments:

speolandia said...

che dire welcome in italy...

un said...

i poliziotti i li ha condnnati che altro di po'

Gian said...

si, a 3 anni che co attenuanti etc no i finira' mai in galera, e comunque i e ancora poliziotti e ghe pagon al stipendio.

Gian said...

ah e soprattutto grazie all'indulto

piz said...

che sie tut un schifo sen d'accordo ma ti te ha da volerghe ben all'indulto!..hola.

Anonymous said...

Salve, mi chiamo Alessandro e scrivo da Mestre. Seguo da qualche tempo, saltuariamente, questo vostro travelogue. Mi stupisce (positivamente) una cosa: anche se sei dall'altra parte del mondo, e sei contento di essere li, proprio per quello che succede in Italia, invece di disinteressarti di cosa accade qui, e pensare solo a goderti il posto in cui sei, continui a seguire quello che accade qui, ed a dispiacertene. Ti fa onore, credo.
Saluti.

Gian said...

Ciao Alessandro, ci sono un paio di motivi:
1: non ho ancora la cittadinanza neozelandese, quindi devo tenermi informato
2: cerco di ricordare ai miei amici CAPRE che il mondo e' grande e bello e che l'Italia e' piccola, sporca, puzzolente, mafiosa, antimeritocratica, stressante, criminale, non democratica, clericale, mussulmana, albanese, rumena, piena di italiani che si identificano con quanto sopra.
3: in nuova zelanda non succede niente. Non ho MAI visto il primo ministro in televisione. MAI. eppure prendo solo le tre reti publiche e guardo quasi ogni sera il telegiornale (alle 18:00, qui).
Ogni tanto fanno un servizio perche' una pecora si dimentica di belare. Che stress.

piz said...

disen anca che ti par to natura te rompe i cojoni..

Anonymous said...

Ciao Gian.

Ti ringrazio per avere risposto al mio commento.
Ho ancora una domanda che mi è venuta in mente leggendo questo blog. Non ho letto tutti i vostri resoconti, e le vicissitudini che avete vissuto Down Under (ed ora, almeno tu, in NZ), ma mi è sembrato che, a parte i rapporti di lavoro, voi con gli australiani non avete avuto molti contatti. Prevalentemente le vostre storie le avete vissute con altre persone che come voi erano (o sono tuttora) in Australia provenienti dal resto del mondo. E' davvero così? E se è così, come mai? Aggiungo questo: ho vissuto per qualche anno negli USA. Gli USA sono uno stato immenso, come è immensa l'Australia. Da un punto di vista della natura, dei paesaggi, delle cose da vedere, gli USA sono un luogo fantastico. Però, secondo me, la gradevolezza o meno di un luogo dipende dai suoi abitanti. Io, mi trovo meglio nelle società occidentali europee, piuttosto che nello stile di vita della maggior parte degli americani. Forse voi con lo stile di vita, le abitudini, la "cultura" media degli australiani non vi ci ritrovate molto?
Ciao,
Alessandro da Mestre